Informazioni Generiche

Procedura di accesso alla Casa di Cura

La Casa di Cura di Chirurgia Maxillo Facciale dell'ISI è una struttura moderna,efficiente e confortevole, dotata di 52 posti letto,distribuiti in 27 camere di degenza site ai piani quinto e sesto, tutte dotate di aria condizionata. Al quarto piano tre sale operatorie sono dedicate ad interventi in anestesia generale o in sedazione. Si possono eseguire interventi in regime di degenza e in regime di day surgery.

Al terzo piano in area prericoveri si effettuano le visite specialistiche chirurgica, internistica e anestesiologica al fine di valutare preventivamente le condizioni di salute generale dei pazienti da sottoporre ad intervento chirurgico.

Al primo piano il Laboratorio Analisi è a disposizione per effettuare le indagini ematochimiche richieste in vista dell'intervento chirurgico. La struttura si occupa della patologia chirurgica del distretto testa-collo e, in particolare, del cavo orale e della faccia. Più precisamente vengono trattate:

  • le deformità del volto congenite e acquisite (labiopalatoschisi, progenismi, micrognazie, esiti di amputazioni per tumori).
  • le neoplasie benigne e maligne del cavo orale e del distretto maxillo–facciale con particolare riferimento alla patologia delle ghiandole salivari maggiori e minori con l’utilizzo delle più moderne tecnologie (laser e bisturi a radiofrequenza)
  • le problematiche legate alla perdita di elementi dentari mediante la chirurgia preprotesica che utilizza innesti di osso prelevato dalla mandibola, dalla cresta iliaca o dalla calvaria ;si effettuano riabilitazioni implantari anche complesse
  • le lesioni traumatiche del massiccio facciale e i loro esiti, al fine di garantire il recupero funzionale ed estetico del paziente
  • le patologie dei seni paranasali (sinusiti, poliposi, corpi estranei) trattate con chirurgia endoscopica mininvasiva.

La Casa di Cura dedica una particolare attenzione alle patologie del cavo orale dei pazienti portatori di handicap psico–fisici e dei soggetti svantaggiati (pazienti in terapia anticoagulante, cardiopatici, diabetici ed affetti da immunodeficienza acquisita).