chirurgia maxillo facciale

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Chirurgia orbitaria - orbito-palpebrale

La patologia orbito-palpebrale comprende un’ampia tipologia di lesioni in quest’area con complessa anatomia, sempre nel distretto maxillo-facciale. Le patologie possono essere di natura traumatica, congenita, acquisita, tumorale benigna o maligna, neurologica, infiammatoria o di natura endocrinologica (come nell’esoftalmo nella malattia di Graves-Basedow). Può anche essere interessato il bulbo oculare che può apparire approfondito, come nell’enoftalmo post traumatico, e sporgente, come nella malattia di Graves. In altri casi possono essere interessate solamente le palpebre con ptosi (caduta) per vari motivi, tra i principali ci sono i traumi o le contrazioni di natura nervosa come nel blefarospasmo. Un capitolo a parte rappresenta l’anoftalmia, la mancanza del bulbo oculare, per varia origine: congenita o acquisita post nascita. Le tecniche chirurgiche ricostruttive si avvalgono di numerose e diverse strategie, in base alla tipologia e alla natura della lesione o della malattia. In tutta la chirurgia orbito-palpebrale la collaborazione con l’oculista ha un ruolo di estrema importanza

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